Vertical Line
Home
Titolo: Monferrato Ebraico
Monferrato Ebraico / Moncalvo


Moncalvo: il Ghetto e la Sinagoga

Un visitatore che provenga da Asti o Casale potrebbe essere piacevolmente sorpreso nel vedere questo gruppo di case costruite sulle pendici di una collina. Qui potra' vedere stretti vicoli medievali in forte pendenza, su cui si aprono negozietti di ogni tipo, davanti ai quali sfilano persone che sembrano non sentire la fatica della salita. Arrivato in cima, potrà vedere l'ampia piazza principale, che assomiglia a una terrazza sospesa su un terreno lavorato e curato con amore da generazioni di contadini onesti, instancabili e ostinati..

Le spesse mura, che adesso costituiscono le solide basi di edifici più recenti, e gli ampi fossati, trasformati in ottime strade, testimoniano di un passato essenzialmente militare, in cui questo luogo affonda le proprie radici: qui infatti resti di torri ricordano un antico castello di vaste dimensioni. Un turista potrebbe non avere abbastanza tempo a disposizione per osservare tutti gli edifici che si affacciano sulla piazza, e ai suoi occhi in cerca di bellezza facilmente sfuggira' una modesta costruzione, con un muro grigio e porte fatiscenti. Oggi questo edificio si trova vicino alla Cassa di Risparmio.

E' un edificio abbandonato, dimenticato, e gli occhi distratti del turista non vi si soffermano. Ma basta chiedere informazioni alle persone del luogo per sentirle bisbigliare, con un tono di rispetto misto a paura e riluttanza, come se temessero di rivelare un segreto pericoloso, che questo edificio e' "la chiesa degli ebrei".

Oltrepassando la porta, infatti, e' ancora possibile intravedere una bella inscrizione che uno scalpellino ha cercato maldestramente di cancellare. Questa iscrizione, in ebraico e in italiano, contiene un versetto di Isaia che rivela la funzione di oratorio che questo edificio ha rivestito nel passato.
La sinagoga si trovava nella piazza, ma dietro di essa, in due stretti vicoli umidi, dal 1732 al 1848 sorgeva il ghetto di Moncalvo.

Il tempo non ha cambiato la struttura di queste stradine malsane: le case alte, strette e fatiscenti che tanto a lungo hanno ospitato persone così straordinarie e vitali, adesso sono abitate dagli immigrati del Meridione, anch'essi forse dimenticati e ghettizzati, anche se le recinzioni sono state eliminate.

La presenza ebraica a Moncalvo oggi sopravvive solo nella memoria, dopo la chiusura della sinagoga e il trasferimento dei suoi ricchi arredi in Israele nel 1950. Gli Ebrei stessi hanno lentamente abbandonato questo insediamento, fino a scomparire quasi del tutto.
Solo i muri, con il loro silenzio carico di significati, e gli epitaffi sulle lapidi del cimitero continuano a testimoniare della vita di una delle comunita' più ricche e più influenti della città, una delle più importanti esistite in Piemonte nei secoli scorsi.


v. anche: Moncalvo e il rito APpaM.


Inizio Pagina









Produzione: Icons Ltd.