![]() |
|||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
I Musei / Entrta e Portico
![]() Entrata e Portico L'anonimo portone di ingresso su Vicolo Salomone Olper consente di accedere ad un corridoio su cui si apre la porta principale della sinagoga e ad un portico, che introduce in un piccolo cortile. L'intero complesso è costruito intorno a questo cortile e viene utilizzato per mostre, cerimonie ed eventi culturali. Questi luoghi contengono inoltre tre opere d'arte permanenti. Ingresso: il Memoriale della Shoah È stato l'artista Antonio Recalcati ad offrire alla comunità di Casale quest'opera d'arte dedicata alle vittime dell'Olocausto provenienti da Casale e Moncalvo.Sul vetro è scritto l'elenco dei nomi delle vittime, mentre sul ferro battuto sono incise parole ebraiche come Shalom (pace), Shoah (catastrofe) e Midor Le Dor (di generazione in generazione). Quest'ultima iscrizione fa riferimento al dovere di perpetuare le tradizioni e la memoria. La scultura, di 3x3 m, è fissata al muro. Visivamente richiama anche il Muro del Pianto di Gerusalemme, che è ciò che rimane del Santuario. Oltre ad avere un valore archeologico, il Muro del Pianto è considerato un luogo centrale per la spiritualità del popolo ebraico. Qui milioni di visitatori, ebrei e non, vengono per visitare il luogo e per pregare; molti lasciano all'interno delle fessure delle pietre foglietti di carta contenenti preghiere o desideri personali. Anche questi elementi sono rappresentati nel Memoriale, insieme alle pietre del Muro del Pianto, per ricordare la fede ebraica e l'Olocausto mediante dei richiami metaforici: le pietre rimangono immobili mentre i fogli sembrano alzarsi in volo dal muro dirigendosi verso il cielo. Portico: l'Alfabeto Ebraico ![]() Creata dall'artista Gabriele Levy, questa scultura ha come tema l'alfabeto ebraico. L'opera presenta tutte le lettere dell'alfabeto, ciascuna delle quali è realizzata su un pezzo di argilla di 22x24 cm, del peso di circa 2 Kg. Accanto a ciascuna lettera è riportato un testo descrittivo, che ne indica la pronuncia, il valore numerico (in ebraico Ghematria') e il significato simbolico. I Maestri del Talmud hanno spiegato il senso e la forza potenziale di ciascuna lettera, che influenza fortemente le parole e soprattutto i nomi ebraici.Un libricino in italiano e inglese, in vendita presso la libreria, riporta l'immagine di ogni lettera con il relativo commento. Altre opere d'arte basate sulle lettere di Gabriele Levy sono esposte nella scalinata che conduce al Museo degli Argenti. Questa mostra dal 1994 è stata visitata da quasi 250.000 persone. Nel cortile adiacente al portico si trova in grande evidenza un piccolo melograno dal grande significato: infatti nella tradizione ebraica la melagrana, con i suoi innumerevoli semi, simboleggia la prosperità e la vita; per questo motivo viene utilizzata come augurio a Rosh HaShanah, il capodanno ebraico.La melagrana inoltre è una delle sette specie vegetali bibliche della Terra di Israele, ed è quindi legata alla storia antica del popolo ebraico. Questo significato mistico ha affascinato un'artista che ha visitato la comunità ebraica di Casale, Jessica Carrol, specializzata in opere legate al tema delle api. Rifacendosi al motivo di un'antica moneta di una comunità ebraica del Maghreb, una stella a sei punte, l'artista ha creato sei piccole api in metallo, che rappresentano una stella. Infatti la comunità che coniò per se stessa queste monete, isolandosi dal mondo circostante, simboleggia il modo in cui gli le comunità ebraiche sono riuscite a resistere senza cambiare, in un mondo in continua trasformazione a causa di nuove invenzioni e nuove mode, ma anche di guerre e mutamenti politici. La cultura della maggior parte delle nazioni del mondo è cambiata nel corso dei secoli, mentre le tradizioni, la religione e la cultura ebraiche sono rimaste sostanzialmente immutate e forti. All'interno della comunità ebraica di Casale, che dopo essere stata costituita da un nutrito gruppo di persone si è ridotta a pochi elementi, la costruzione e la manutenzione della sinagoga nel corso del tempo rappresenta questa tenacia nel mantenere vive le tradizioni del passato in un mondo che cambia. Sul pavimento cinque api sono disposte a rappresentare cinque delle sei punte della stella della moneta, mentre danzano allegramente sul proprio miele. La punta mancante è un'ape che ha abbandonato la stella per raggiungere il melograno e si è posata su uno dei suoi rami.Questa separazione, l'abbandono della stella simboleggia una nuova forza che anima le comunità ebraiche e consente di conservare fortemente le tradizioni ancestrali e nel contempo di creare dei legami con il mondo esterno, con vitalità e prosperità. Inizio Pagina
|
|||||||||||||||||