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2024
Giorgio Griffa
Hanukkah e Menorah
62 x 62,50 x 15 cm
Ferro satinato
L’autore interpreta il candelabro come il simbolo dell’ebraicità: la sintesi del suo passato, della sua essenza spirituale, dell’armonia della gioia e del dolore dei conflitti.
Una sintesi di bellezza, intesa non come riferimento ad un proprio gusto estetico, ma come verità, essenza, autenticità, l’opposto di ciò che è vezzo, decorazione, edulcorazione. Come nella sua pittura il colore non è decorazione, non è figura, ma è colore puro, è se stesso, è elemento, ugualmente qui l’opera si è spogliata di ogni orpello: il ferro, piegato e tagliato, mantiene i segni evidenti della sua lavorazione, la materia e la forma coincidono, la lampada è l’essenza della lampada. La sua logica costruttiva si può espandere e contrarre: l’opera dalle nove candele contiene in sé ed è al contempo qualsiasi altra lampada — Hanukkah e Menorah insieme.




