2005

Tiziana Fusari

14 x 31 x 10 cm

Pane, aghi d’acciaio e cera

La lampada parte da una base costituita da una forma di pane su cui sono conficcati nove aghi che reggono mozziconi di candele. L’opera prende ispirazione dal pane di Pesach: “Dal pane azzimo, che rappresenta a un tempo l’afflizione delle privazioni e la memoria delle origini, passando attraverso gli aghi delle prove sostenute, per giungere alla luce sempre ritrovata”.

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